Accendete la tv nel weekend il Sabato e la Domenica sera su Raitre: "Che tempo che fa", ci siete? Quella specie di talk show che non è un talk show e nemmeno un varietà. Chiaro? Un sopraffino cast: dalla Luciana nazionale alle prese con il cardinal Ruini, a Teocoli con la propria vita, all'amico del potente Silvio. Cornacchine di Zelig. E altri ancora, tutti portabandiera dell'idea che il presentatore debba essere, almeno nei modi, scanzonato. Scafato fa tendenza. Ma lei no. Altra cosa. Nel vederla la prima volta al fianco di Fazio siamo rimasti tutti...così... Inebetiti? Insomma, l'attuale (a onor del vero anche la precedente) valletta di Fazio, si nota. Filippa Lagerback ha preso il posto della mamma Blasy (alle prese con il pupino del pupone). Anche lei bionda, alta, e scosciata quanto basta per cambiare canale solo alle pubblicità. Diciamo che grandi differenze tra le due non ce ne sono. E un po', l'italiano le accomuna. Tralasciamo il riferimento alla conoscenza dell'idioma e occupiamoci della suddetta Filippa. A Dicembre si è temuto che le sue mansioni in casa Fazio fossero legate solamente al martirio. Si immolava al poco mediterraneo "humor" del presentatore in maniera, direi, biblica. Come se il contratto prevedesse la clausola: "Mettiti qua e stai zitta". E lei, nei panni dell'alchemica vergine ha sempre incassato i colpi in un semisilenzio professionale sfumando le sottili prese in giro con sorrisi. Anzi, con quella bocca rutilante che invita a maccheroni al ragù è riuscita a far suo il pubblico serale. Comunque, l'innata abilità di Fazio nel produrre domande poco comode ai suoi ospiti, si è ridimensionata nei confronti della Lagerback a distanza di qualche mese (circa quattro). Le cose hanno assunto una piega diversa. Ora "la donna del circo" riesce a presentare gli ospiti senza scatenare nel conduttore verbali ansie persecutorie. Anzi, a volte si ha l'impressione che l'ex modella della Peroni provi a mettere le mani sui fianchi per alzare la testa (non mollare!). In fin dei conti, il ruolo di Filippa nella trasmissione è quello della "bellona". Punto. Non è convenzionato che a "bellona" corrisponda "stupidona". D'altra parte si sa, specialmente in Italia si fatica a concepire il binomio bellezza/intelligenza. Specialmente se la signorina è seminuda e sta seduta da soprammobile con il compito dichiarato di mandare in sollucchero il telespettatore medio.
(articolo pubblicato il 14/05/2006) |