Fratelli di test, fratelli d'italia di Valeria Liguori 1/1
Interessante trasmissione di Rai Uno, messa in onda il sabato nella fascia del Prime Time in diretta da Cinecittà.
Quattro appuntamenti presentati da Carlo Conti in compagnia di Alessia Ventura.
Il programma è (ahimé) l'adattamento ad un format straniero di successo intitolato "Test the Nation", trasmesso in 25 Paesi del mondo.
Hanno gli Italiani un forte senso di appartenenza alla propria Nazione? Conoscono la propria storia, i propri vizi e le proprie virtu' ? Culturalmente sono veramente preparati? Vivono in maniera sana?
Partendo da queste domande il popolo italiano si è messo alla prova davanti alla tv.
La figura di esperto che affianca Carlo Conti in questa avventura è Renato Mannheimer che con i suoi sondaggi orienta il telespettatore verso delle conferme o meno.
Novità assoluta per l'emittente è che al gioco hanno avuto la possibilità di partecipare veramente tutti: innanzitutto i telespettatori seduti in poltrona che dopo aver segnato le risposte con carta e penna hanno interagito da casa con il programma attraverso verifiche via SMS, internet, o tramite digitale terrestre (soluzione per partecipare estesa a tutta la settimana); poi 10 vip (alcuni dei quali si sono dimostrati veramente impreparati!) ed inoltre 300 persone equivalenti al pubblico in studio, divise in 6 categorie.
Rispondendo a 40 domande, che ruotanti attorno ad un tema per ogni puntata, divise in 4 sequenze da dieci , con soluzioni al termine di ogni sequenza, si ha avuto modo di testare la propria cultura e di approfondire, in maniera ludica, quegli argomenti di cui non si conosce né capo né coda.
Carlo Conti con la sua simpatia ha ben commentato con i suoi ospiti i risultati, offrendo spunti di riflessione, a volte deridendo giocosamente i suoi ospiti Vip, ma alla fine ha composto un quadro dell'Italia abbastanza realista.
La Rai ha affrontato una sfida: ha capovolto il suo ruolo primario e cosi la funzione di alfabetizzazione che fin dal suo esordio si propone, è passata ad una verifica diretta ed omogenea del grado di cultura e di conoscenza del suo pubblico.
In questo modo, grazie anche a questa trasmissione, non è stata solo la rilevazione Auditel a dare indicazioni circa i gusti, le categorie e le conoscenze degli Italiani, ma con l'interattività messa a disposizione dal programma, si ha avuto modo di entrare nelle case di tutti i cittadini avendo così risultati differenti.
Inoltre Andrea Agresti ha raccontato attraverso delle incursioni in giro per l'Italia il grado di conoscenza della gente comune, interrogandoli sui temi trattati dal programma.
Un grande test insomma, ma anche uno show degno del Prime Time ad averci fatto compagnia il sabato sera.
Speriamo ritorni presto!
(articolo pubblicato il 13/02/2007)

Fratelli di test, da ansa.it
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