UniversyTV - prima telestreet universitaria d'Italia

Signor Rossi / © Bruno Bozzetto
Analisi di una linea editoriale
Basta un poco di zucchero...   di Maura De Gaetano
Il tg preferito dagli italiani sa come farsi amare
Per le vie di Milano oggi si aggira uno strano gruppo di individui: un uomo, armato di microfono, va in avanscoperta, seguito da cameraman attenti. È niente meno che Carlo Rossella, il Direttore del TG5, alla ricerca del signor Rossi.
Rossella ha deciso di intraprendere un altro dei suoi progetti rinnovatori, che unisca al sondaggio di opinione un'azione di metatelevisione, realizzando un servizio che manifesti il parere dell'uomo della strada riguardo al notiziario da lui diretto.
Ad un tratto gli s'illumina il viso: eccolo individuato il signor Rossi!
È lì, che si gode beatamente la propria pausa pranzo, passeggiando per negozi. Il Direttore gli si avvicina. Presentazioni di rito, accensione della telecamera, parte il domandone:
"Lei cosa vorrebbe sentirsi dire dal suo telegiornale preferito?"
E il signor Rossi ha un attimo di esitazione… Poi, scambiando Rossella per il genio della lampada:
"Vorrei un tg che non mi annunciasse che l'inflazione è nuovamente aumentata, che un'altra strage è stata perpetrata, che un giovane trentenne ha ucciso i propri familiari a colpi di pistola..."
Il direttore, sconvolto da tanta ingenuità, quasi offeso nella propria professionalità, risponde sicuro:
"Ma quello che lei chiede è impossibile: fatti come questi accadono quotidianamente e, un tg che si definisca autorevole e serio ha l'obbligo di darle ai propri telespettatori!"
Rossi è distrutto. Per un momento il poverino aveva pensato che il suo desiderio potesse essere realizzato, almeno dal tg più innovativo della tv! Lo sconforto traspare sul suo viso.
Rossella, un po' perché intenerito, un po' perché cosciente dell'importanza dell'opinione del suo uomo, con spirito di iniziativa aggiunge: "Senta, signor Rossi, vediamo di arrivare ad un accordo. Un tg che parli solo di cose belle proprio non è fattibile! Al massimo posso tentare di venirle incontro, che ne so, collocando la notizia sull'inflazione, da lei tanto temuta, dopo quella della separazione di Al Bano e la Lecciso. Così magari ci farà meno caso e sarà forse meno turbato. Della rivolta dei metalmeccanici il tg ne deve parlare, ma potrei diluirla all'interno di un servizio più ampio, che le parli al contempo della crescita media del reddito pro capite. Cosa ne pensa? In fin dei conti lo so anch'io che la gente è stanca di allarmismi! È per questo che il comunicato sull'ultimo alluvione nel sud-est asiatico sarà accompagnato dal rassicurante resoconto delle pochissime vittime italiane. Insomma, glielo prometto: il suo notiziario le darà solo "soft news" e non le farà più andare il boccone di traverso! E poi le assicuro un continuo aggiornamento sugli scottanti temi di attualità, quali l'ultima festa vip in Costa Azzurra, e il principesco matrimonio tra Totti e Ilary. Per non parlare delle inchieste: quanti sms mandano mediamente i giovani in un giorno? Gli italiani preferiscono il gelato artigianale o quello confezionato? Insomma: gli argomenti di discussione in famiglia non mancheranno! Ma certo che la politica sarà sempre in primo piano! Vogliamo, però, smetterla coi continui battibecchi tra politicanti, che creano solo incertezza e confusione nella mente del povero italiano? Come possiamo essere chiari nell'esporre la posizione di una parte se essa stessa per prima non è in accordo al suo interno? È controproducente per lo stesso spettatore, che non può avere così una visione chiara della situazione! Non si preoccupi, signor Rossi: il suo tg semplificherà per lei il tutto, dandole poi un sommario resoconto.
Insomma, le notizie non possono essere cancellate, ma semmai addolcite. La dose di zucchero sarà decisa di volta in volta, ma mi impegnerò perché sia sempre sufficiente a farle vedere il mondo un po' più rosa e meno cattivo. Potrà tornare ad essere fiero della sua Italia: con la criminalità ai minimi storici, l'economia senza grossi problemi e tanto, tanto svago e divertimento!"
L'uomo della strada torna a sorridere e ringrazia, quasi commosso da tanta disponibilità. Rossella si aggiusta la cravatta e fa un cenno alla troupe, che si rimette a camminare.
Dalla mia panchina riesco a vedere, ormai all'orizzonte, il signor Rossi che si allontana saltellando, contento e soddisfatto, incosciente ancora del fatto che troppo zucchero negli occhi lo renderà cieco.

(articolo pubblicato il 21/10/2005)