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  © H&M
H&M: la rivincita del low cost  di Elisa Murari
Direttamente dalla Svezia la catena di abbigliamento H&M mostra come produrre bene mantenendo prezzi ragionevoli
Grandi megastore, prezzi competitivi, uno stile fresco e moderno: questi i cavalli di battaglia della catena d'abbigliamento svedese H&M. Una sorta di "IKEA dell'abbigliamento", nata nel 1947 che oggi conta quasi mille negozi monomarca distribuiti in 21 paesi, con una forza lavoro di 45.000 addetti e che ha saputo conquistare una consistente fetta di mercato. Abiti semplici e moderni che hanno un prezzo accessibile anche a chi non può permettersi uno stile griffato e che attirano l'attenzione di personaggi dello spettacolo grazie al taglio giovane e frizzante. Low cost non significa assolutamente scarsa qualità, lo dimostra anche la poderosa operazione di marketing effettuata dall'azienda che oltre ad avvalersi della collaborazione di testimonial, come la chiacchierata Kate Moss, ha affidato una collezione ad una delle stiliste più seguite e apprezzate degli ultimi anni: Stella McCartney. La figlia dell'ex Beatles sostituisce così l'illustre collega Karl Lagerfeld, che ha collaborato con case di moda del calibro di Chloe, Fendi e Chanel, subentrandogli con il suo stile sexy e al passo con le nuove tendenze. "Con questa collezione ho voluto avvicinarmi ad un pubblico più ampio per dare a tutti la possibilità di conoscere meglio me e le mie creazioni" ha dichiarato la stilista e dato il successo che ha avuto possiamo affermare con certezza che è stato così. E non è tutto; oltre all'abbigliamento vengono proposti anche accessori coordinati e in parte minore abbigliamento da uomo e da bambino dando una ulteriore prova della propria essenza modaiola a 360°.
Una lusinga per le fashion addicted che possono coordinare i capi acquistati con borse, bigiotteria, foulard e tanto altro. Il tutto spendendo molto poco se si pensa agli standard dell'Italia, il paese delle grandi case di moda che forse un po' tremano pensando a questo ciclone svedese con alte rappresentanze e appassionati anche tra i personaggi famosi che si concedono di comperare in un megastore low cost snobbando per una volta la griffe.
La catena d'abbigliamento di Hennes & Mauritz (H&M, ndr) ha costruito le sue fortune non solo su una politica di prezzi competitivi ma anche su un catalogo in continuo rinnovamento, che copre pressoché tutte le esigenze e gli stili, dal classico allo street, con una decisa preferenza per le mode che piacciono ai teenager. Ha anche fatto curare una linea dedicata ai costumi da bagno e gli accessori per le vacanze dall'italiano Elio Fiorucci.
Il ciclone scandinavo porterà allora crisi nel settore delle griffe? Forse no ma questo dimostra l'esistenza di una concorrenza in continua crescita nei confronti delle maison vecchio stile ed un estesa presa di posizione di questo genere di tattiche commerciali, tra le quali si ricordano anche le catene d'abbigliamento spagnole Zara e Mango. H&M rappresenta un ottimo modo di fare shopping senza avere la cosiddetta "ansia da carta di credito" godendosi i propri acquisti, spendendo poco per un prodotto di qualità.

(articolo pubblicato il 22/04/2006)