| Sarli:"Negli anni '50 le donne erano molto sofisticate, ora lo sono meno" |
| L'eleganza anni '50 per Sarli - Koefia di MariaRosaria Cozza |
L'ispirazione: una foto del grande Irving Penn
Roma. Creativi, estrosi, ma soprattutto giovanissimi. Com’è tradizione
ormai da molti anni, anche quest’anno gli allievi dell’Accademia romana
d’Alta Moda ‘Koefia’, hanno visto sfilare, su una delle passerella
dell’Auditorium, i loro modelli, frutto del lavoro di mesi, in
occasione della kermesse capitolina di AltaRomAltaModa. I 14 abiti, dalla linea
nitida e scultorea, sono stati ispirati da uno scatto fotografico del grande artista Irving Penn, realizzato nel
lontano 1947, in cui posano, con altrettanta eleganza e garbo, dodici tra le
più affascinanti donne del mondo. Un omaggio questo che i giovani stilisti,
iscritti al terzo anno di studi, hanno voluto rendere ad uno dei più
noti fotografi di moda americani che tra le altre cose, ha contribuito a
modernizzare l’immagine della più glamorous delle riviste, Vogue.
A coordinare il lavoro degli studenti, l’apprezzatissimo ‘sarto’
partenopeo, Fausto Sarli, che nei giorni scorsi ha
presentato i suoi abiti che, come ogni anno, hanno incantato gli
aficionados dello stilista napoletano. Dinanzi agli occhi attenti dei
genitori e degli invitati, seduti sulle poltrone dell’elegante sala A
dell’Auditorium, ha preso vita una collezione dalle linee in pieno
stile anni cinquanta, realizzata col crine con visioni in tela grezza e tela nera,
proprio per richiamare i toni del chiaro-scuro dell’immagine
fotografica.
Dunque un unico tessuto, difficile, lavorato fino a creare un
incredibile effetto raso, per gonne e vestiti a balze, arricchiti di volant e con
spacchi vertiginosi, per aderenti bustini impreziositi da ricami e
strass, coprispalle e abiti da sera, con ampie maniche e
rigorosamente lunghi, stratificati e dagli strascichi insospettabili.
Gli unici colori, il bianco il nero e il grigio, usato nelle sue varie
sfumature, a suggerire gli accentuati contrasti della raffinatezza
della stampa e della meravigliosa, quanto appena accennata, trasparenza del
bianco e del nero, per una donna sofisticata, mai volgare, sempre
ricercata ed elegante.
I 30 esordienti stilisti, a fine sfilata, hanno ricevuto in passerella
i meritatissimi applausi di un pubblico entusiasta e infine, uno dei
ragazzi dell'accademia, ha omaggiato con un bouquet di fiori, il grande
maestro di moda Fausto Sarli, seduto in prima fila a godersi lo straordinario
quanto inaspettato spettacolo.
"Una grande soddisfazione -ha spiegato ai nostri microfoni il couturie
- fare abiti col crine, e che abiti poi, non è un cosa da tutti, e i
ragazzi in questo hanno dimostrato un grande talento".
Ancora una volta una lezione di eleganza e creatività ma con un tocco
tutto giovanile.
Interviste a cura di MariaRosaria Cozza e Riccardo Mazzoni
Commento di Camillo Bona sulla sua sfilata
Intervista a Fausto Sarli
Intervista al direttore Accademia Koefia
Commento di Alice, giovane stilista Koefia
Commento di Silvia, giovane stilista Koefia
Il commento di Marinella::Moda&Modi su Camillo Bona
Il commento di Marilù::Moda&Modi su Camillo Bona
Il commento di Marilù::Moda&Modi su Gattinoni
(articolo pubblicato il 30/01/2006) |
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