La Roma di Piranesi.La città del Settecento nelle grandi vedute di Chiara Comerci 1/2
Roma, XVIII secolo. Il Barocco è ormai storia passata, lo stile dell'arte si è evoluto, la contraddittorietà del Seicento ha lasciato il posto alla separazione sempre più netta tra scienza e fantasia, tra ragione e sentimento. Nel nord Italia il Vedutismo è la nuova frontiera dell'arte, ma non per Piranesi. Questo artista veneto infatti vive a Roma per molti anni, e rifiuta la lucidità del paesaggio illuminista in favore della celebrazione e della nostalgia per un mondo passato ed irrecuperabile. Anche se il Romanticismo è ancora di là da venire. E' così che le rovine del Campo Vaccino (il Foro Romano) diventano un insieme di fedeltà all'originale, di omaggio ad un passato oramai concluso, di sogno confuso eppure definito inequivocabilmente dal solco dell'incisione.
Questi i caratteri fondamentali dell'opera di Piranesi, in mostra al Museo del Corso fino al 22 Febbraio.
(articolo pubblicato il 14/12/2006)
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