Into the storm

Una scena del film, foto stampa

Una scena del film, foto stampa

Siamo alla fine della stagione estiva ed esce nelle sale cinematografiche l’ennesimo film catastrofico ambientale.  Nulla di nuovo,  l’argomento è sempre lo stesso la scarsa attenzione per il pianeta e la conseguente vendetta di madre natura che scatena gli uragani.

E’ chiaro a tutto il mondo che il continente americano è per sua collocazione maggiormente esposto a questi fenomeni un pò come tutte le  terre che sono al medesimo meridiano/parallelo; solo che la cinematografia americana predilige il filone catastrofico. Quindi l’argomento uragani è sempre lo stesso, la storia riguarda la popolazione colpita e anche qua nulla di nuovo, le musiche non fanno testo, cosa altro rimane? Gli effetti speciali. Sono l’unico elemento del film, anche in questo sappiamo che i produttori di oltreoceano sono bravi. Non resta altro da dire come non resta nulla dopo la visione.

Anche gli appassionati del genere rimangono delusi perchè inevitabilmente scatta il paragone con altri film del genere twister ( che ha ispirato se non fotocopiato questo film ) sharknado……concludendo film grigio come il colore del tornado ma meno incisivo di quest’ultimo nella mente degli spettatori sia cultori che non dell’ argomento.