Teorema di Simone Rainer, borse a triangolo

TEOREMA di SIMONE RAINER

IPOTESI
Così, come un oggetto di un teorema da dimostrare, la pochette a triangolo #1 sfila davanti ai nostri occhi in 17 varianti.
Uguali superfici lineari, per differenti soluzioni materiche e studiati cromatismi si pongono come assiomi. Sono arbitrarie condizioni
iniziali, raccolte nel trascorrere delle stagioni, passo dopo passo, tra timidi percorsi alchemici, studi anatomici ed anticipazioni di
stellari evasioni.
TESI
Ci troviamo davanti ad oggetti perfetti, ma per dimostrare questo basterà concludere che uno solo di questi lo sia e per similitudine
tutti gli altri lo saranno, partendo dal principio che tutti i triangoli sono simili avendo due coppie di angoli corrispondenti congruenti.
DIMOSTRAZIONE
Nel triangolo rettangolo Nigredo#1, primo triangolo di tutta la serie, il quadrato costruito sull’ipotenusa è equivalente alla somma dei
quadrati costruiti sui cateti, così come Pitagora vuole nel suo teorema.
Oltre ad essere rettangolo la Nigredo#1 è anche triangolo isoscele: mediana, altezza e bisettrice relative al vertice dell’angolo retto
coincidono con dorati binari. Il proseguimento di questi tocca l’ipotenusa esattamente nel suo punto medio, dividendo la base e
quindi tale lato in due parti uguali con lunghezza analoga all’altezza/bisettrice/mediana immaginariamente tracciate.
Considerando che questo triangolo nasce dalla chiusura di un rettangolo aureo, non può che portare con se tutta la perfezione e la
bellezza di questa divina proporzione, essendo il rettangolo a nostra disposizione inevitabilmente divisibile in n triangoli aurei.
Il triangolo è notoriamente legato al simbolismo del numero 3 e al superamento del conflitto e della separazione introdotti dal numero
2, che si manifesta nel compimento di un’opera, di una creazione e nell’apertura verso il nuovo.
Questo avviene perchè i tre punti dei vertici del triangolo, andando oltre la dimensione della linearità, si ampliano e diventano la piú
semplice superficie chiusa in un’area. In questa novità e superamento di limiti si esprime il potenziale del triangolo, sintesi perfetta
dell’avventura umana nel mondo delle idee e della materia e simbolo di un viaggio alla ricerca di elevazione.
Non a caso la Nigredo#1 è riproduzione in scala esageratamente grande dei tradizionali portamonete usati per contenere gli oboli
durante il Cammino di Santiago di Compostela.
CONCLUSIONE
Il triangolo Nigredo#1 deve essere necessariamente oggetto perfetto, essendo il frutto di tante perfette proporzioni, caratteristiche e
percorsi. Mettendo in dubbio la sua perfezione, si metterebbe in dubbio la stessa perfezione degli elementi utilizzati per dimostrare
tale cosa.
Per la tesi sopra citata, quindi, tutte le varianti materiche risultano perfette quanto la pochette Nigredo#1.
Simone Rainer, installazione, foto stampa

Simone Rainer, installazione, foto stampa

Simone Rainer, installazione, foto stampa

Simone Rainer con Silvia Venturini Fendi, foto stampa

Simone Rainer con Silvia Venturini Fendi, foto stampa

Simone Rainer, installazione, foto stampa

Simone Rainer, installazione, foto stampa