Movimento civico per la riapertura dello storico, e unico,

cinema di Torpignattara



Presentato a Venezia La mia classe di Daniele Gaglianone, girato nel popolare quartiere di Torpignattara a due passi dal Cinema Impero, storica sala per la cui riapertura il Comitato di Quartiere si batte da anni.

Torpignattara, Roma. Su via Acqua Bullicante, al civico 122/124, sorge il Cinema Impero: un’enorme monosala costruita nel 1936 sulla falsa riga del cinema déco progettato dall’architetto Messina ad Asmara. Il Cinema è chiuso dalla fine degli anni ‘70. Nel 2001 la proprietà dell’immobile (Avana s.r.l. riconducibile alla famiglia Longobardi) avviò la sua trasformazione in un multisala. La ristrutturazione fallì a causa dell’occupazione a scopo abitativo dello stabile terminata circa 8 anni dopo. Da allora nulla se non un pietoso stato di abbandono e la crescente fame di cultura e spazi sociali di un quartiere in rapida trasformazione.

Il movimento “Riapriamo il Cinema Impero” è nato come un gruppo Facebook per la raccolta di opinioni e proposte per la riapertura della struttura. Il successo di partecipazione e l’entusiasmo raccolto ha spinto il CdQ Torpignattara (promotore dell’iniziativa) a lanciare una raccolta firme porta a porta fatta dagli stessi cittadini. I risultati della petizione sono stati straordinari: oltre 4.000 firme, attenzione dei media (Corriere della Sera, Rai3, stampa locale), partecipazione diffusa ed entusiasta dei cittadini, comprese le numerose comunità straniere residenti nel territorio, in particolare quella cinese e bangladese.

Questo successo ha spinto gli organizzatori a promuovere dei tavoli operativi per raccogliere idee e suggerimenti per scrivere un progetto di quartiere. Le linee guida scaturite dai tavoli sono state approvate da cittadini e rappresentanti di comitati e associazioni nell’estate del 2012. Nel dicembre del 2012, infine, l’allora Municipio Roma 6 ha approvato una memoria di giunta in cui riconosceva il progetto come piattaforma istituzionalmente auspicata per la riapertura della struttura.

A fronte di questo consenso e di questo riconoscimento il gruppo si è spinto oltre, promuovendo l’avvio di un vero progetto partecipato (riconosciuto istituzionalmente) che aggreghi cittadini e professionalità di diversi settori per dare risposte concrete ed economicamente sostenibili alle esigenze emerse durante i lavori dell’estate 2012 e convergenti sulla necessità di riaprire il cinema come centro culturale polifunzionale aperto al quartiere e alla città intera. Contestualmente al progetto partecipato partirà anche una campagna di promozione e sensibilizzazione attraverso sito internet, campagna di fototalent, video, fanpage di facebook e hashtag twitter.

Curata da Karawan, il festival nato proprio a Torpignattara per sostenere con una serie di eventi itineranti la rinascita del cinema e della cultura nel quartiere, la campagna è un metodo a costo zero per raggiungere il maggior numero di persone possibili e creare un movimento d’opinione. La campagna si chiama Il cinema impero è anche mio: riapriamolo! e punta sulla partecipazione attiva di ogni singola persona alla condivisione dell’idea che il Cinema Impero, prima di essere una struttura privata abbandonata, sia il simbolo di un intero quartiere, una memoria storica, un luogo identitario e che, quindi, sia prima di tutto un bene comune che appartiene a tutti.

Dal 1 Agosto la campagna è terminata con uno spot che è un piccolo omaggio ai 4.000 cittadini che hanno firmato la petizione per la riapertura. della struttura e che con il loro impegno hanno reso possibile questo percorso. Ci sembra doveroso chiudere con questo omaggio, dando un volto (anche se metaforico) a tutte quelle persone che ci hanno consentito di trovare la forza e il coraggio per intraprendere questa impresa. A loro va il “Grazie” nostro e dell’intero quartiere.