Fotomodella d’Europa 2012, vince Natalia Henao

Le partecipanti, foto di Michela De Nicola

Le partecipanti, foto di Michela De Nicola

Le Bellezze d’Europa hanno sommerso Roma oggi per la finale del concorso di Miss fotomodella d’Europa. Ideato e diretto dal patron Gianni Massignani, il 20 Ottobre sono sfilate nella tenuta Nibea di Lunghezza oltre cinquanta giovanissime ragazze pronto per iniziare un lavoro nel mondo della moda e dello spettacolo. La bellissima serata, presentata dall’attrice Loredana Miele e dalla Miss Bulgaria in carica Veneta Harizanova, ha emanato il verdetto con fascia e incoronazione quale Fotomodella d’Europa 2012  per Natalia Henao (ventuno anni), con altri riconoscimenti tra i quali la Fotomodella d’Italia a Mariana Rodriguez (anche lei di ventuno anni).

 

In questa occasione viene intervistato Marco Piemonte: fotografo di moda, parte integrante della organizzazione, parla del rapporto tra estetica della fotografia e moda.

Stasera siamo in un importante appuntamento non solo di moda ma anche di scelta di Miss FotoModella d’Europa. Rimarco la parola foto-modella.

Questo è un appuntamento molto importante. La scelta di allargare a fotomodella, come tu sottolinei, aiuta ad avere un ampliamento del mondo della moda. La modella dei sogni, alta 1.80 è molto riduttivo. Nella nostra attività, anche come fashion inteso come mera rappresentazione formale, va bene anche avere una ragazza da 1.70. Perché ha magari quelle caratteristiche incredibili che magari una top-model non ha. Racchiude anche la sensualità del soggetto. Riteniamo di aver ereditato un contest europeo dando l’opportunità alla maggior parte delle finaliste di avere un’opportunità reale di lavorare.

Foto modella d’Europa: quale estetica volete promuovere?

Il discorso è la globalità. La fotomodella è principalmente molto europea. In Europa si sente di più la professionalità di essere fotomodella. Principalmente più indicato nelle ragazze dell’Est, queste ragazze europee hanno proprio una professionalità molto indicata e non tralasciano gli studi anche durante il lavoro.

Lei come fotografo di moda immortala estetica. Cosa vuole fare vedere di queste modelle?

Questa sera ho visto un buon livello. Rispetto agli altri contest di quest’anno, vedo un livello molto buono. Almeno il 50-60% delle modelle qui presenti potranno avere concrete possibilità di lavoro. La mia caratteristica è di valutare come la modella trasmette sensualità. In una pubblicità deve uscire, deve essere tridimensionale.

Invece, come sua estetica personale?

Quando fotografo per i miei clienti è sempre mostrare una resa di omogeneità. La modella è una parte integrante della foto stessa. E’ vero: è uno degli oggetti della foto ma tutto deve essere molto uniformato. Quello che vedo oggi che molte di esse hanno la capacità di potersi omogeneizzare.

In questo il colore è privilegiato sul bianco e nero.

Sì, dipende. Perché anche il bianco e nero oggi è molto bello e molto fashion. Elegante. Riesce a dare delle sfumature che il colore non riesce a dare. Sicuramente nella foto esterna il colore aiuta.