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La Massoneria italiana si rinnova: nasce la G.L.U.D.I.

Roma. Profonda ristrutturazione della Massoneria italiana. Nel proliferare indiscriminato di Logge non regolari dagli anni ’80 del secolo scorso si è arrivati ad una situazione non specchiata, confusa. Proprio per questo motivo viene fondata il giorno 21 Novembre nella Capitale la G.L.U.D.I., la Grandi Logge unite d’Italia, presentata alla stampa il giorno 25, alla presenza dei due Gran Maestri Roberto Imperio e Massimo Criscuoli Tortora.

L’atto fondativo riunisce la Gran Loggia Nazionale dei Liberi Muratori d’Italia 1805 e la Serenissima Gran Loggia d’Italia, perseguendo l’obiettivo descritto tramite il mantenimento della Regolarità Massonica. Infatti, benché qualunque associazione di persone possa definirsi Massonica, per appartenere al vero solco è necessaria la legittimità oltre alla Regolarità, acquisendo uno status di credibilità. Il percorso formale, sul quale molti non crederebbero, rappresenta ancora oggi una garanzia di autenticità. E’ curioso notare come, a livello mondiale, vi sia un processo di revisione dell’autenticità. Esistono troppi falsi in giro, non riuscendo più a distinguere il vero dal non vero, dove la valorizzazione del proprio passato, in questo contesto anche opportunamente certificato, sia il metodo per emergere dalle sabbie mobili delle similitudini. Nella sua struttura, è un processo molto simile all’inizio del Romanticismo, tale per cui potremmo definire la nostra epoca come neo-Romantica.

Questo rapporto dicotomico si riflette anche nella Massoneria italiana che, con questo atto coraggioso, si apre al grande pubblico iniziando un percorso di semplificazione e purificazione. Numerose sono le iniziative correlate. Il rafforzamento dell’agenzia di stampa AcaciaMagazine.org, la costituzione di una fondazione onlus dedicata alla creazione di un centro studi con museo e biblioteca, aperto al pubblico; un’università degli studi delle scienze esoteriche, fondamento culturale della Massoneria. Tali obiettivi sono programmati per i prossimi tre anni, ragion per cui vedremo presto i risultati.

Una giornata storica, fissata nelle parole del Gran Maestro Massimo Criscuoli Tortora, intervistato da UTV a fine incontro:

Un momento storico per l’Italia: una riunione di due Logge Massoniche, od almeno il tentativo di questa riunione ad un livello più generalizzato. Come mai?

Le due Gran Logge già si sono riunite nella G.L.U.D.I., con un obiettivo molto semplice: ribadire la Regolarità iniziatica e giudiridica delle Obbedienze italiane, indicare ai media ed alla società civile qual è la differenza tra l’associazione massonica e l’istituzione massonica, così si diradano quelle nebbie che hanno fuorviato la conoscenza esatta della Massoneria. La Regolarità è fondante e fondamentale affinché la Massoneria sia istituzione ed incida nel sociale portando tutta la sua esperienza.

Se c’è un aspetto della Massoneria che colpisce è la sua parte esoterica, che ne rappresenta una delle basi. Vista con gli occhi di oggi suscita molto scetticismo: ancora per voi rimane una base importante?

Diciamo che più che importante rimane fondamentale, perché se non si lavora con sé stessi con un percorso esoterico, che dal greco significa lavorare dentro sé stessi in un percorso iniziatico, non puoi creare un uomo giusto affinché sia una pietra importante nella costruzione della società.

Voi oggi avete presentato un aspetto culturale molto importante culturale: cosa volete comunicare all’esterno, al grande pubblico?

La Massoneria, come cultura, ha dato nel corso dei secoli un apporto fondamentale: vediamo grandi scrittori, grandi musicisti, grandi uomini politici. C’è stato sempre un apporto culturale che è stato fondamentale nella crescita dell’uomo e della società nella quale questi massoni vivevano.