Truth, inossidabile Robert Redford

Kate Blanchett, foto stampa

Kate Blanchett, foto stampa

L’8 settembre del 2004 la trasmissione d’informazione 60 minutes della CBS mandò in onda un servizio nel quale si dichiarava che il Presidente degli Stati Uniti d’America George W. Bush fosse riuscito a sfuggire dall’arruolamento per la guerra del Vietnam, accedendo invece nella Guarda Nazionale, Motivo? Raccomandazione del padre.

A capo del team di giornalisti realizzatori del servizio-scandalo c’era Mary Mapes, talentuosa giornalista d’inchiesta. Il servizio ebbe una ripercussione così grande da provocare un vero e proprio caso di Stato, riversandosi negativamente sulla compattezza, la morale e l’identità politica dei suoi realizzatori, con effetti gravi per loro stessi e per le loro famiglie.

Sin dalle prime battute si viene sottomessi da una raffica di buonismo-moralismo, tanto che non ci si riesce a chiedere neanche per un istante se veramente il loro lavoro è stato svolto nel modo corretto e al di sopra di ogni sospetto.

La storia del caso certamente non regala emozioni esilaranti però quello gli attori principali, i meravigliosi Cate Blanchett e Robert Redford, danno prova del loro grande talento risollevando il gusto di passare due ore a gustare la pellicola.