Nella tana dei lupi, recensione

Gerard Butler stars in DEN OF THIEVES, foto stampa

Gerard Butler stars in DEN OF THIEVES, foto stampa

Fintanto che la migliore banda di ladri dello Stato, tra cui risaltano il freddo Ray Merriman e il pericoloso Enson Levoux, organizzano il colpo del secolo alla Federal Reserve Bank di Los Angeles, il loro destino si collega a quello degli agenti della squadra speciale anticrimine di “Big Nick”.

Quello che superficialmente potrebbe sembrare un convenzionale faccia a faccia tra buoni e cattivi, si svelerà un conflitto a fuoco senza esclusione di colpi, in cui i due gruppi rivali si sfideranno senza esitazioni e ad armi pari. Un coinvolgente thriller d’azione ad alto tenore adrenalinico che è congiuntamente un film poliziesco e un noir psicologico.

Nella tana dei lupi è la primo pellicola di Christian Gudegast, che attesta però sin da subito predisposizione per l’action poliziesco ed ottime doti da regista. Il duello a breve distanza tra il poliziotto Nick e il criminale rapinatore di banche Ray è bellissimo, e rappresenta l’anima del film. Lo spettatore viene catturato dall’imponente azione che infonde tanta adrenalina.