Recensione del film Acquaman

Con il nuovo anno si inizia da una pellicola di cinefumetto, Acquaman personaggio storico della “DC Comics”.

Per capirci i promotori di Batman, Superman, Supergirl, Freccia Verde, Catwomen e tanti altri che forse non leghiamo alla produzione della DC Comics. Acquaman non è tra i più conosciuti dal grande pubblico ed in questa pellicola si offre l’occasione, per approfondire la sua conoscenza.

Attore principale è Jason Momoa, un tripudio di muscoli e testosterone da far invidia agli uomini e far sognare le donne. I personaggi femminili, in seducenti costumi, si contendono il suo primato: Nicole Kidman e Amber Heard belle entrambe, poi troviamo anche Willem Dafoe che sembra sdoganato da qualche soffitta, al quale è stato dato un ruolo onnipresente ma al contempo stesso defilato.

Poi la magnificenza degli effetti speciali. La trama non presenta nulla di interessante: diseguaglianze sociali, bullismo, rivendicazione di eredità, amore, purezza della specie di tutto ma nulla di nuovo. 143 minuti di azione non volgari, non impegnati che possono essere visti da tutti coloro che amano sognare con una moderna favola.