Gli Etruschi a Roma. Passando per Cerveteri

Roma. E’ domani il giorno d’apertura della mostra sugli Etruschi al Palazzo delle Esposizioni. Un popolo ancora con alcuni punti oscuri ma sicuramente diversificato in cultura, tecnologia, grandezza. Proprio per questo motivo gli enti promotori dell’appuntamento- Assessorato alla cultura di Roma Capitale, Museo del Louvre di Parigi, la Soprintendenza dell’Etruria meridionale- hanno scelto un singolo argomento per non ripetere mostre-mercato su un tema così importante. Cerveteri: una singola città all’epoca importante, sviluppata ed al centro delle relazioni dell’alto Mediterraneo. Gli Etruschi la chiamavano Kaiseraie, nel primo millennio a.C. (un’epoca siderale per noi) era prospera, popolata: una struttura funzionante che consentiva una sovrastruttura culturale ed artistica di spessore.

400 Reperti tra sculture in pietra e terracotta, vasi dipinti, vasellame in bronzo ed argento, preziose opere orafe ottimamente conservate. Il colpo eccezionale lo riserva il sarcofago degli sposi, conservato al Louvre ed uscito per la prima volta dalla donazione del 1861 dai confini parigini. Un’opera straordinaria, alla quale si aggiunge il corredo della tomba Regolini-Galassi. Se per un attimo togliessimo l’attenzione dall’idea di essere in una mostra, potremmo valutare queste opere come fatte da umani prima di noi, umani che ancora oggi comunicano immagini, gesti, più semplicemente informazioni. E’ straordinario sentirli vicini dopo 3000 anni.

Meno attraente ma fondamentale lo sforzo contro la burocrazia che il comune di Cerveteri opera per tenere attivo il sito archeologico omonimo. Lo ha indicato il Sindaco Alessio Pascucci alla conferenza stampa, raccontando il curioso aneddoto dell’erba tagliata per manutenzione di notte per non farlo vedere alla Soprintendenza, pena multa salata: un ulteriore segnale di una disattenzione alla cultura endemica e per la quale ci si chiede quando si potrà recuperare. E’ stato bravo il Sindaco a richiedere maggiore collaborazione alle istituzioni italiane, puntando il dito contro un’inefficienza che, prima dell’aspetto giuridico, è di natura culturale e di mentalità: è questo il momento storico per cambiare.

Il sarcofago degli sposi, foto stampa

Il sarcofago degli sposi, foto stampa

Psykter attico a figure rosse Londra, British Museum, foto stampa

Psykter attico a figure rosse Londra, British Museum, foto stampa

Statuetta di demone con testa di cane, foto stampa

Statuetta di demone con testa di cane, foto stampa

Lamina con iscrizioni-Santa Severa, Antiquarium di Pyrgi, foto stampa

Lamina con iscrizioni-Santa Severa, Antiquarium di Pyrgi, foto stampa